Una casa in montagna, il tuo regalo per la vita

La montagna è fatica, passione, pace, relax, magia e meraviglia. È uno spettacolo vero e vivo che offre in ogni giorno dell’anno sfumature e dettagli sempre diversi e unici da scoprire. 

La montagna è libertà, semplicità e allo stesso tempo potenza. Forze diverse che sanno abbracciare chi la vive. 

Chi decide di acquistare una seconda casa in montagna, da poter vivere quando vuole, lo fa perché consapevole di tutto quando questo mondo è in grado di regalare. 

Perché acquistare una casa in montagna?

Una casa in montagna permette a grandi e piccini di godere della natura e di toccare con mano la bellezza della libertà. La propria e quella della vita che ti circonda. 

Scegliere dove e quale casa comprare non è facile e diventa una scelta soggettiva legata alla distanza, alle necessità e ai bisogni. 

Il consiglio può essere quello di valutare un luogo non troppo distante dalla propria città o paese cosi da poter sfruttare la propria casa in montagna anche nei week-end e non solo durante le ferie e vacanze. 

La vita in montagna è fatta soprattutto di escursioni, camminate e immersione totale nella natura per cui diventa importante scegliere una casa vicina a sentieri e itinerari turistici o ben collegata con eventuali piste da sci o dove ci siano proposte di attività sportive per chi ama praticare sport all’aria aperta. 

Quale tipologia di casa in montagna scegliere

Anche questa scelta dipende dal nucleo familiare, dal numero e dai gusti di ogni singola persona. Le soluzioni abitative possono variare: chalet, villette, appartamenti bilocali o trilocali, sono tipologie abitative e soluzioni che si differenziano per collocazione e caratteristiche, occorrerà dunque valutare attentamente le proprie necessità prima di scegliere quale immobile acquistare.

Conviene comprare una seconda casa in montagna?

I dati forniti dal Centro Studi AbitareCo sui rendimenti delle seconde case in montagna dicono le famiglie scelgono sempre di più di compare una seconda casa in montagna per trascorrere i mesi estivi. Per due ragioni principali: la montagna permette di fuggire dalle località più affollate, con la possibilità di riprendere contatto con la natura e di praticare diversi sport. In secondo luogo subentra un vantaggio economico: i prezzi sono scesi in media del 25% e perciò non sono poche le vere e proprie occasioni d’acquisto.

Ma il vantaggio economico delle seconde case in montagna non si ferma qui. Si compra in montagna anche per affittare a canoni elevati. L’aumento della richiesta di locazioni estive infatti rende i ritorni dell’investimento in montagna molto interessanti.

I dati forniti dal Centro Studi AbitareCo lo mostrano chiaramente: le rendite delle seconde case in montagna e le affluenze estive sono in costante crescita. 

 

Trend a impatto zero per abitare in modo sostenibile

La tendenza dell'impatto zero e di abitare in case concepite in modo sostenibile, non è una moda ma un vero stile di vita. Per adibire una casa con un concept sostenibile, occorrono interventi strutturali e adeguamenti degli impianti, come: infissi, la coibentazione dei tetti o la funzionale distribuzione delle fonti di riscaldamento. Questa visione presuppone la messa in pratica di una nuova cultura nelle abituali azioni. L'impatto zero è soprattutto uno stile di vita che bisogna reiterare con continuità e senza cali di concentrazione.

Non è un proposito da mettere nelle cassetto delle future intenzioni; è un comportamento virtuoso e collettivo che si compone di piccole pratiche e comportamenti di tutti i giorni, anche banali.
Successivamente si può attivare un'offerta luce e gas da fonti rinnovabili, ma che striderebbe se la stessa non fosse supportata con condotte virtuose e coerenti.

Come scegliere un'offerta da fonti rinnovabili

Utilizzando il comparatore dei prezzi intuitivo come quello che trovate al link: https://chetariffa.it/energia/luce, è possibile mettere a confronto tutte le offerte per il gas e luce provenienti dalle fonti energetiche rinnovabili, presenti sul mercato. Il sito è un ottimo punto di partenza per contribuire in maniera green alla salute complessiva del pianeta. Questa consapevole scelta orientata verso fonti energetiche rinnovabili, e non alle tradizionali alimentati con idro carburi tanto impattanti sul pianeta, dev'essere accompagnata anche da azioni quotidiane di economia domestica e gestione degli sprechi.

In tal senso ci può venire in aiuto la politica delle 4 "R": "ridurre" i bisogni non primari, "rifiutare" il superfluo, "riutilizzare" gli oggetti e i materiali ancora funzionanti e "riciclare" i rifiuti e ogni altro prodotto di consumo.

Come risparmiare energia

Oltre a scegliere l'energia prodotta con fonti rinnovabili, si deve vivere in casa in maniera sostenibile, adottando uno stile di vita consapevole alla tematica quotidianamente.

Per essere meno impattanti sull'effetto serra occorre partire dalle buone pratiche domestiche, gestendo al meglio le risorse, come l'acqua e la racconta e la differenziazione del rifiuto.

L'impatto zero si costruisce con le buone pratiche

Con piccole accortezze ogni giorno, mentre utilizziamo l'acqua per uso domestico, potremmo risparmiare quasi 8.000 litri a famiglia, semplicemente chiudendo un rubinetto mentre insaponiamo o laviamo le mani.

Differenziare il rifiuto correttamente, consente di avere materiali nobili che possono essere utilizzati per la genesi di nuova energia circolare, dove gli scarti diventano un valore aggiunto e non solo un costo da smaltire. Occorre semplicemente fare attenzione nella raccolta e nella differenziazione del rifiuto, isolando i materiali in modo opportuno.

Investire sull'efficienza degli impianti, come quelli domotici, consente di disperdere al minimo l' energia. La buona pratica di monitorare costantemente i punti luce attivi, spegnendoli quando non servono è consigliabile come: ciabatte, luci, led, spie TV, computer e lavatrici.

Progettare case eco compatibili

Una casa a impatto zero, è un'abitazione pensata e realizzata per migliorare la vita di chi vi abita e per essere meno inquinante possibile.

Gli spazi e i materiali utilizzati, vanno pensati per questo compito, dove tutte le componenti siano in grado di dialogare tra di loro, anche grazie all'innovazione della domotica. Gli investimenti sull'efficienza energetica, sono facilmente ammortizzabili sul medio termine, grazie al risparmio sulla bolletta che ne deriva, e anche per gli ammortamenti fiscali che lo stato favorisce e promuove.

Le case prefabbricate in cemento: sono sostenibili?

Chi ha la possibilità di progettare e costruire la propria casa da zero, può permettersi di personalizzarla e di curare molti aspetti che, l’acquisto di una casa già edificata, non consente. Uno di questi aspetti è sicuramente la sostenibilità della propria abitazione. Negli ultimi ann,i in fatto di abitazioni, hanno accresciuto la loro popolarità le case prefabbricate in cemento. La domanda quindi è le case prefabbricate in cemento sono sostenibili? Che impatto hanno sull’ambiente?

Sicuramente costruire una casa prefabbricata in cemento armato o anche semplicemente riqualificarla in cemento armato, consente di realizzare una casa con una miglior coibentazione ovvero con un miglior isolamento termico, oltre che acustico. Il cemento armato è un materiale altamente isolante che fa si che le case risultino più fresche in estate e più facili da riscaldare in inverno in quanto più asciutte e meno caratterizzate da dispersioni di calore o ponti termici.

Le pareti di una casa in cemento armato, poi, a differenza di come qualche volta accade nelle case in legno sono prive di sostanze tossiche che talvolta purtroppo trovano spazio nei collanti utilizzati per tenere ad uno i pannelli in legno. Stiamo parlando di sostanze cancerogene come la formaldeide.

Un aspetto che sicuramente rende una casa prefabbricata ancora meno impattante sull’ambiente, è la qualità delle sue finiture, in particolare per quanto riguarda gli impianti di luce e gas. Tutta l’impiantistica che contribuisce a rendere una casa passiva riducendone il consumo di elettricità e combustibili fossili aiuta a rendere una casa prefabbricata più green. Parliamo di tutti i sistemi per l’autosufficienza energetica come i pannelli solari o gli impianti solari-termici. Ma anche tutti gli impianti e le finiture che contribuiscono a ridurre sensibilmente i consumi in casa. Qualche esempio? Le caldaie a condensazione, gli elettrodomestici a risparmio energetico classe A+ o i serramenti a taglio termico che prevengono le dispersioni di calore dalle finestre.

Tutte queste accortezze, che contribuiscono a far Sì che la casa prefabbricata sia caratterizzata da una classe energetica piuttosto alta, faranno si che il prezzo della casa si ammortizzi più rapidamente nel corso del tempo grazie al taglio del costo delle bollette di luce e gas.

Sicuramente poi dobbiamo accertarci che l’azienda che edificherà la nostra casa nel farlo, faccia un uso etico e sostenibile delle risorse quali elettricità ed acqua. Ed infine che a lavori conclusi si occupi di uno smaltimento etico e in linea con la normativa dei rifiuti e dei materiali di scarto risultati dal cantiere edile.

Arredi esterni per la casa, come arredare al meglio

Quando si parla di soluzioni per la casa, è sempre opportuno informarsi al meglio sulle varie tipologie di arredo per gli interni e gli esterni.

Cominciamo con le tende da sole: sono un elemento di copertura fondamentale per case ed appartamenti, ma vanno scelte in base a diversi fattori. Prima di tutto il luogo: dove saranno installate? Casa privata o esercizio commerciale? Spesso, inoltre, le coperture da esterno possono essere rimosse durante l'inverno. Inoltre, è importante tenere presente quali saranno le finalità della tenda: proteggere dal sole non è il solo fine, spesso si può richiedere una copertura da esterni anche per riparare la clientela di un esercizio commerciale. Non si deve dimenticare che la scelta delle tende da sole per un intero condominio risponde a criteri specifici: stesso modello e stesso colore. Risulta poi importantissimo informarsi sulle autorizzazioni: se la tenda da sole di un privato proietta l'ombra su suolo pubblico, è d'obbligo la richiesta di un permesso. Per gli esercizi commerciali è necessario richiedere non solo l'autorizzazione, ma anche pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico.

Se, invece, il nostro obiettivo è arredare il giardino la terrazza o un balcone, i cataloghi e le opzioni estetiche e funzionali sono innumerevoli: vetrate per balconi, ombrelloni, tavolini, sedie, divanetti, dondoli, lettini sdraio. Anche qui la scelta dei materiali risulta importantissima, perché si devono adattare alla posizione: se sono esposti alla pioggia, devono essere di un materiale impermeabile.

Le pergole moderne, sempre continuando il nostro viaggio nel mondo degli arredi e delle soluzioni per esterni e interni, sono una delle protezioni che fanno parte da secoli del mondo mediterraneo: possono essere a isola, addossate alla parete della casa, o inclinate. Il modello più avveniristico è la pergola bioclimatica: le lame orientabili si aprono e lasciano passare l'aria e il sole, quando piove, invece, si chiudono e proteggono dalla pioggia. Esiste poi la pergotenda, un sistema brevettato di copertura scorrevole a impacchettamento, in allumino o in legno, addossata a parete oppure autonoma, richiudibile su perimetro con vetrate scorrevoli: una soluzione pratica e di design.

Continuiamo la carrellata di arredi con le tende tecniche, le quali ovviano ad un disagio talvolta tenuto in poco conto, l'intensità della luce. Le tende tecniche permettono di gestire la luminosità e il calore di riflesso di una stanza, senza dimenticare la protezione della propria privacy. Esistono tende tecniche da interno e tende tecniche da esterno, di diverse tipologie. Oltre alle tende è sempre importante valutare il materiale di cui sono fatti i nostri infissi: quelli in pvc hanno un isolamento termico elevato, durano nel tempo e hanno un ottimo compromesso qualità-prezzo.

Per ciò che concerne le porte da esterno, le migliori sono sicuramente quelle blindate, con diverse classi di antieffrazione. Le porte da interno, invece, danno sicuramente modo alla vostra creatività di sbizzarrirsi, per materiali e modelli.

Scatole personalizzate, una necessità per un trasloco

Preparare un trasloco può essere considerato un lavoro molto duro e certosino.

Certo se affrontiamo il tutto, con la nostalgia,diventa tutto più difficile, ma se guardiamo al trasloco come un' opportunità per cambiare vita , sarà diverso cambieremo, situazioni che ormai ci stancavano, e non ci piacevano più. Organizzeremo il trasloco in modo semplice e veloce, senza che la tristezza ci assalga, perchè il nuovo è alle porte.

Dovremmo fornirci di scatole personalizzate di varie dimensioni, e di fogli di polietilene espanso o fogli di pluriball per proteggere tutti i prodotti fragili, e nastro adesivo.

Fate attenzione perchè piccoli accorgimenti fanno la differenza, facendoci risparmiare tempo quando poi sistemeremo tutto nella nuova casa.

Fate in modo di sistemare gli scatoloni, per separazione di camera, cioè sistemare tutta la biancheria della camera da letto, come lenzuola coperte ecc. nella loro scatola, scrivendo con pennarello biancheria camera da letto, continuare così svuotando tutti i cassetti e cassettoni.

Quando sistemiamo i vestiti dobbiamo aver l'accortezza di suddividere

i capi, per non entrare in confusione al momento di rassettare il tutto nei cassetti, dobbiamo mettere la biancheria intima nella sua scatola, etichettarla con il nome per non confonderla con quella del nostro compagno, o dei nostri figli.

Per gli abiti e i vestiti di valore, potete coprirli con i copri abiti in plastica per evitare, pericoli durante il trasporto, di umidità o polvere, segnare le scatole con i vari nomi, per non confonderle. Usare apposite scatole con l'asta, costano pochissimo, e ne vale veramente la pena, per appendere i vestiti in modo che non si sgualciscano durante il trasloco.

Quando svuoteremo l'armadio ci accorgeremo, che la metà e più del nostro guardaroba ,non viene utilizzato più, per vari motivi,faremo così di necessità virtù,butteremo tutto ciò che non abbiamo mai avuto la forza di buttare, anche se vecchio.Donate alle varie associazioni, tutto quello che è nuovo e in buone condizioni, metteteli in apposite scatole, etichettando per donazioni e portandole al più presto alle varie associazioni.

Se avete suddiviso i vari generi in questo modo, non avrete problemi, e rimarrà tanto spazio anche nell'armadio da sembrare nuovo.

Sistemando ogni camera con i propri annessi faremo altrettanto con la cucina, abbiamo bisogno di sistemare tutte le stoviglie ,le varie porcellane e bicchieri con cautela. Tutto quello che è fragile dobbiamo avvolgerlo nella plastica pluriball, che ci permette di mettere in sicurezza bicchieri e piatti in modo sicuro, posizioniamo nella scatola inserendo della carta tra un oggetto e l' altro per evitare attrito, e rottura di materiale fragile, sulle scatole indicheremo molto fragile, per attenzionare chi trasporta alla massima cautela.

Quando cerchiamo la ditta per il trasloco, affidiamoci a persone serie che ci garantiscano la maggiore cura possibile senza recare danno ,e raccomandiamo loro nel momento di scendere e salire la merce di sistemare gli scatoloni nello stesso ordine di come li hanno scesi, così troveremo le scatole di ogni camera, tutte vicine e non ci sarà confusione.

Smaltimento amianto: scopriamo i costi

Nella realtà dello smaltimento dell’amianto, numerose aziende specializzate nel campo della riqualifica dell’amianto e della sua bonifica, garantiscono un servizio valido sotto due aspetti: da un lato ci si scontra spesso con professionalità, in quanto chi si interessa al tema dei rifiuti ha a cuore il nostro pianeta. Dall’altro le aziende sono esplicite e mettono subito in chiaro quali sono le spese da dover affrontare. Il conteggio delle spese, lo si effettua ragionando per metri quadrati: dai 13 ai 15 euro si può smaltire un metro quadro di amianto, comprensivo di trasporto e rimozione. In seguito alla rimozione, ogni manufatto in amianto deve essere idoneamente confezionato e spostato nell’apposita area di intervento. Chiamare una ditta autorizzata non significa avere dei costi eccessivi per una rimozione, significa avere la garanzia che il lavoro sia fatto bene: i trasportatori autorizzati hanno il compito di portare l’amianto nei giusti centri, garantendo un servizio professionale e privo di complicazioni.

Un materiale pericoloso

L’amianto è un  materiale utilizzato principalmente su ampia scala nel settore edilizio. Oggi la sua pericolosità nei confronti della salute è assodata e, frequentemente, si ricorre ad una rimozione o ad una procedura di bonifica. Grazie al decreto ministeriale n.257, emesso nel 1994, è stato reso obbligatorio l’incapsulamento e il confinamento di questo materiale. Alla luce di ciò, lo smaltimento può essere gestito sulla base di prezzi diversi: se stiamo parlando di cemento compatto o di amianto friabile (che spesso si trova nei condotti), allora il prezzo della rimozione può avere dei costi non indifferenti. Essendo un minerale, l’amianto è presente in natura e, la sua composizione, vede protagonisti silicati composti in una struttura cristallina e fibrosa. È un materiale dalla bassa conducibilità termica e resiste molto bene agli agenti chimici ed alla trazione, per questo il suo smaltimento è veramente complesso.

Una procedura funzionale: l’incapsulamento

Se si hanno problemi inerenti allo smaltimento dell’amianto a Roma, Nova Ecologica troverà la procedura più adatta al contesto e alle vostre esigenze. A tal proposito, l’incapsulamento consiste nel trattamento dell’amianto con prodotti penetranti o ricoperti che, in base al prodotto impiegato, riescono ad inglobare le fibre del materiale tossico. Questo procedimento, tra i tanti, è quello basic, per cui i costi non sono spesso dei più eccessivi e il rischio per gli operatori addetti e per l’inquinamento dell’ambiente è generalmente minore rispetto alla rimozione vera e propria. 

 

Inquinamento atmosferico: anche se moderato fa male ai polmoni

Anche un moderato livello di inquinamento atmosferico può causare un deterioramento della funzione polmonare che rivaleggia con il danno causato dal fumo. Questo almeno è quanto emerge da un nuovo studio.

Ormai di inquinamento si parla tanto, così come si parla tanto di tutti gli effetto negativi che sta avendo sulla nostra società. Lo vediamo anche nelle più semplici cose, in quelle frasi per pubblicizzare un negozio che nasce e si adegua alle regole per una convivenza ecosostenibile con la terra.

I ricercatori e questo nuovo studio

I ricercatori hanno studiato 303.887 uomini e donne britannici, con dati sulla salute polmonare raccolti da esami fisici e statistiche sull'inquinamento atmosferico geograficamente codificate agli indirizzi di casa dei partecipanti.

Gli scienziati hanno esaminato i livelli di PM2.5, le minuscole particelle inquinanti più piccole di 2,5 micrometri di diametro che possono essere particolarmente dannose per la salute. L'Environmental Protection Agency definisce 12 microgrammi di PM2,5 per metro cubo come il massimo per proteggere la salute di asmatici, bambini e anziani.

Anche se sono molte le campagne google ADS per click che mettono in evidenza i danno d’inquinamento, le autorità pubbliche di ogni parte del mondo non riescono a trovare la giusta soluzione. Per cui gli studi come questi continuano ad oltranza per capire quanto gravi sono gli effetti sulla nostra salute.

Le scoperte sensazionali: l’inquinamento lieve fa male

I ricercatori hanno scoperto che ogni aumento di cinque microgrammi per metro cubo in PM2,5 porta ad un aumento del 52% nelle diagnosi di malattia polmonare ostruttiva cronica, la malattia polmonare irreversibile che causa l'ostruzione cronica del flusso d'aria.

Ogni aumento di 5 microgrammi per metro cubo di PM2,5 ha portato ad una diminuzione della funzionalità polmonare equivalente al 29% della diminuzione causata dal fumo corrente e al 65% della diminuzione causata dall'essere un ex fumatore. L'effetto negativo era più di quattro volte maggiore dell'effetto del fumo passivo a casa.

Gli effetti sono stati particolarmente forti nelle popolazioni a basso reddito e nelle persone che lavorano dove c'è un'elevata esposizione all'aria contaminata.

Lo studio, nell'European Respiratory Journal, è stato condotto con estrema attenzione, facendo le giuste distinzioni per sesso, età, obesità e altre caratteristiche di salute e anche di altre caratteristiche prettamente legati al comportamento della persona.

"Abbiamo riscontrato una significativa riduzione della funzionalità polmonare anche a livelli relativamente bassi di PM2.5", ha affermato l'autore principale, Dany Doiron, ricercatore associato presso il Centro sanitario dell'Università McGill.

Una guida all’arredo

Una guida nella scelta del mobile perfetto

Tutti ad un certo punto della loro vita si trovano nella posizione di dover arredare la propria casa; si tratta di un momento molto importante, in cui viene fuori la personalità ed il gusto di ogni persona.

Proprio per l'importanza che riveste tale scelta è giusto dire che ogni persona che si trova in tale posizione deve dare ascolto alla propria voce, senza essere condizionato da soggetti esterni quali amici e parenti.

L'arreo della propria casa quindi deve rispecchiare il proprio gusto ed il proprio desiderio estetico; in poche parole, bisogna dar vita all'ambiente che si è sempre desiderato creare. Solo in questo modo si avrà la possibilità di vivere bene all'interno della propria abitazione, unica ed inimitabile, specchio della propria personalità.

Come scegliere l'arredamento adatto: la valutazione degli stili

Oggi, rispetto al passato, vi sono tantissimi stili d'arredamento tra cui scegliere; questo significa che prima di scegliere come arredare la propria abitazione, è bene valutare ogni possibile tipologia d'arredo, al fine di essere certi e consapevoli del proprio acquisto;si consiglia infatti, di tenere in considerazione anche gli stili che, a prima impressione, non corrispondono ai propri gusti, poiché una volta osservati, al contrario di quello che si pensava, possono rispecchiare il proprio gusto personale e soddisfare le aspettative.

Altro consiglio che bisogna seguire, al fine di garantire una scelta giusta nella scelta dei propri mobili, è quella di immaginare l'arredamento che si osserva già all'interno della propria abitazione; compiuta tale operazione, se quanto immaginato rende felici e con la voglia di tornare a casa, allora quelli saranno i mobili perfetti per la propria abitazione; in caso contrario sarà meglio continuare la ricerca verso il mobile perfetto per il proprio gusto.

Le scelte atipiche: non bisogna avere paura di osare

Un elemento fondamentale, nella scelta del proprio arredamento, è quello della libertà di acquisto di tutto quello che piace i più; è fondamentale rispettare solo e soltanto i propri desideri, senza avere paura di osare con colori, forme e materiali che sono fuori dagli schemi ordinari.

Conclusioni: l'arredo perfetto

Da quanto detto si deve concludere che l'arredamento perfetto non esiste; possiamo affermare che, al contrario, esiste l'arredo personale, perfetto per tutti coloro che crea la propria abitazione seguendo il proprio gusto.
Questo ci permette di dire che ogni abitazione è perfetta solo se chi la crea vi inserisce quello che più gli piace.

Tapparelle Avvolgibili: a chi affidare la riparazione? Qualche info a riguardo, attività cliente

Avete delle tapparelle avvolgibili? Offrono degli interessanti vantaggi e le loro caratteristiche sono molto speciali. Questa tipologia di tapparella, infatti, ci garantisce resistenza e un buon isolamento termico e acustico. Tuttavia, le tapparelle avvolgibili, purtroppo, possono rompersi. Da cosa dipende? Prenderci cura delle tapparelle è indispensabile al fine di prevenire determinati problemi. Abbiamo deciso, dunque, di parlarvene e di presentarvi una ditta di esempio, per comprendere i servizi offerti.

Tapparelle Avvolgibili: quale scegliere?

Per quanto riguarda i materiali delle tapparelle avvolgibili, possiamo operare una prima distinzione tra l’alluminio e il PVC. In molti si pongono la domanda: quale scegliere? Quali sono le caratteristiche e i vantaggi offerti dai materiali?

Da un punto di vista, le avvolgibili in alluminio offrono sicuramente una resistenza elevata contro gli agenti atmosferici. Inoltre, tendono a usurarsi di meno. Aggiungiamo che resistono molto bene allo scasso e alla grandine. Sicuramente, investire sul livello di sicurezza della casa è il massimo, in quanto beneficeremo di determinati vantaggi.

Per quanto riguarda, invece, le avvolgibili in PVC, sappiamo che il loro livello di isolamento termico e acustico è ottimo, così come la resistenza agli agenti atmosferici e agli agenti chimici. Inoltre, rispetto all'alluminio, costano molto di meno ed è un materiale leggero, la cui manutenzione non richiede molte cure.

Sono ambedue degli ottimi materiali, ma ciascuno presenta qualche svantaggio: nel caso dell’alluminio, possiamo osservare come, rispetto al PVC, l’isolamento termico offerto sia molto minore. Invece, il PVC ha una minore resistenza agli scassi e alla grandine, essendo un materiale così leggero. Passiamo alla manutenzione: come possiamo prenderci cura al meglio delle tapparelle? Che cosa fare nel caso in cui non funzionino più? Come possiamo comportarci?

Manutenzione delle tapparelle avvolgibili: perché è indispensabile?

La manutenzione della tapparella è ciò che può tornarci utile per prevenire eventuali problemi. Per esempio, nel momento in cui notiamo un malfunzionamento, dobbiamo prendere un appuntamento per discutere di una eventuale sostituzione o una miglioria da apportare.

La maggior parte degli interventi d’urgenza si potrebbe evitare o quantomeno prevenire: il punto più importante da ricordare è che ogni tapparella ha bisogno di cure, della classica manutenzione annuale. Possiamo ovviamente prenotarla con un tecnico specializzato, in modo tale da essere sempre certi della prestazione.

È bene aggiungere che, di qualsiasi materiale sia la tapparelle, i tecnici sono specializzati per ogni emergenza. Dunque, che abbiate le tapparelle in PVC o in alluminio, potrete ugualmente richiedere l’aiuto di un tecnico specializzato nel settore. Il consiglio è di programmare annualmente la manutenzione; di conseguenza, potrete potenziare e ottimizzare il funzionamento e sostituire eventuali componenti danneggiati o usurati.

Riparazione della tapparella: chi possiamo chiamare?

Che cosa succede se non prenotiamo l’intervento? I problemi, come abbiamo visto, possono essere di diversa entità e natura. La classica usura è del tutto normale e riguarda ogni impianto presente in casa nostra. Come vi abbiamo accennato, con una corretta manutenzione potremo evitare diversi problemi. Tuttavia, non è sempre un’affermazione veritiera: in qualsiasi momento, un componente può cedere, magari perché era difettoso.

Se la tapparella si blocca, abbiamo a nostra disposizione i tecnici riparatori, che intervengono d’urgenza per risolvere il problema nell'immediato. Di conseguenza, dovremo cercare una ditta che si occupa di Pronto Intervento. Un esempio di ricerca sui motori, è riparazione-tapparelle-avvolgibili.com.

Per trovare la ditta che opera nella vostra città, vi consigliamo di inserire sui motori di ricerca le parole chiave, oltre alla città o al paese in cui abitate. Ogni sito vi indicherà i servizi, occasionalmente i prezzi e anche la zona in cui operano. Ovviamente, potrete scoprire di più su una determinata ditta: magari, leggendo opinioni e recensioni di chi l’ha provata.

Eternit pericoloso? Ecco quando

Paradossalmente uno dei più grandi problemi del nostro millennio è figlio dell’agire umano. Fermo restando che la condizione generale di salute del nostro amato pianeta è pressoché compromessa quest’oggi vogliamo catalizzare l’attenzione su ciò che sta ammalando l’uomo ogni giorno di più: l’eternit. Ma cosa è questo agognato eternit?
È un materiale dannatamente pericoloso per la nostra salute che è stato utilizzato per la costruzione di alcune parti strutturali degli edifici come tetto e tegole. Preso singolarmente è tutt’altro che pericoloso ma comincia a diventare dannoso quando lo stesso inizia a degradarsi a causa degli agenti atmosferici e comincia a liberare nell’aria le proprie particelle, notevolmente dannose per il corpo umano: ipso facto in Italia, così come in altri paesi, è assolutamente vietato ed è obbligatorio il suo smistamento qualora fosse in stato di degrado.

In cosa è stato impiegato

Come detto precedentemente l’eternit lo troviamo tranquillamente su gran parte delle costruzioni che sorgono all’interno delle nostre città. A partire dai primi anni del 1900 è stato ritenuto come il materiale migliore in quanto stabile, isolante e duraturo ma in pochi avevano ‘previsto’ un effetto così catastrofico, a lungo andare infatti l'impatto sull'ambiente è stato davvero disastroso.
Ma non è tutto qui. Esso infatti è stato utilizzato nella produzione di tubi e di acquedotti che portano l’acqua in casa nostra quotidianamente. Siamo quindi tutti a rischio? Assolutamente no perché come detto pocanzi esso diviene pericoloso solo quando è prossimo allo sgretolamento.

Cosa fare per smaltirlo regolarmente

Ovviamente oggi è possibile liberarsi dell’eternit in modo sicuro senza problema con centri appositi ubicati in tutto il belpaese. Ad esempio se siete alla ricerca di centri per lo smaltimento di eternit a Roma vi consigliamo vivamente di farvi assistere da Nova Ecologica che ormai da tantissimo tempo opera sull’intero territorio capitolo (e non solo) con sommi risultati.
Detto questo che possiamo fare noi semplici cittadini? Innanzitutto prestare attenzione ed in secondo luogo fare attenzione a cosa ci circonda e allo stato delle stesse cose: se vediamo un capannone industriale in condizioni precarie o qualcosa di similare abbiamo l’obbligo prima morale e poi giuridico di segnalarlo alle autorità competenti senza porci alcun problema di sorta.
D’altronde, e pensiamo sia alquanto naturale, meglio fare una segnalazione piuttosto che rischiare di andare incontro a problemi quali il mesotelioma pleurico (quindi una grave forma di tumore polmonare) o l’asbestosi (malattia polmonare cronica). No?

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