In Italia il 30% del fabbisogno energetico viene utilizzato dal settore dell’edilizia.
Le nostre case consumano troppo: per il riscaldamento e il condizionamento (circa due terzi del totale), la produzione di acqua calda sanitaria, l’illuminazione, ecc...
I mutamenti climatici e i crescenti costi energetici ci dicono che è ora di cambiare. Intervenendo in modo appropriato è possibile ridurre questi consumi di oltre il 50%.
Ecoabita è una certificazione che viene assegnata alle case (nuove o ristrutturate) per stabilire fin da subito il loro fabbisogno energetico. Come già da anni avviene per gli elettrodomestici, anche gli edifici vengono suddivisi in classi: A+ (i più efficienti), A, B, C, D
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Una casa certificata secondo gli standard Ecoabita
• consuma di meno: i consumi energetici di un edificio certificato Ecoabita sono pari a circa 1/3 dei consumi degli edifici convenzionali e inferiori del 25% rispetto alle prescrizioni di legge
• è più confortevole: gli edifici sono più salubri ed efficienti
• dura di più ed è un edificio di maggiore qualità
• è più controllata: il progetto e le opere vengono verificate da un soggetto terzo neutrale, il certificatore Ecoabita
Inoltre la certificazione Ecoabita:
• promuove l’uso di energie rinnovabili
• lascia la massima libertà nelle scelte architettoniche, impiantistiche e dei materiali
• permette all’ente pubblico di essere punto di riferimento per un’edilizia virtuosa
I vantaggi per i proprietari: risparmio, sicurezza e tanto comfort.
La certificazione Ecoabita:
• aiuta ad orientarsi nel mercato edilizio scegliendo gli edifici più “risparmiosi” dal punto di vista energetico
• permette di conoscere in anticipo i consumi dell’abitazione e di conseguenza di prevederne i futuri costi di gestione, proprio come avviene per gli elettrodomestici e le automobili
• riduce di oltre il 60% i costi di energia rispetto ad un edificio tradizionale
• consente di avere una temperatura piacevole in tutte le zone dell’abitazione
• aumenta il comfort abitativo sia in inverno che in estate grazie alle finestre maggiormente isolanti e alle maggiori prestazioni dell’involucro degli edifici
• rappresenta una grande opportunità di risparmio per gli edifici esistenti
I vantaggi per progettisti, costruttori, operatori del settore: nuove opportunità professionali e di mercato.
La certificazione Ecoabita:
• sostituisce l’attestato di certificazione energetica, sia per l’ottenimento della detrazione del 55% prevista dalla finanziaria, sia per la compravendita di immobili
• apre nuove opportunità per il mercato, con l’utilizzo di tecniche di costruzione intelligenti e innovative
• è una garanzia per la casa nel suo insieme: involucro costruttivo e impiantistica
• apre nuove opportunità professionali grazie ai corsi di formazione Ecoabita per progettisti e costruttori
I vantaggi per gli Enti Pubblici: una politica energetica efficiente e responsabile.
La certificazione Ecoabita:
• aiuta l’Italia a rispettare il Protocollo di Kyoto: oggi infatti il nostro paese produce il 19% in più della quantità di CO2 prevista come obiettivo al 2012
• è un segnale importante per i cittadini: gli edifici pubblici realizzati secondo lo standard Ecoabita sono un modello di efficienza energetica e di responsabilità politica
• è parte integrante della politica regionale e provinciale per l’energia e la difesa del clima
• può essere richiesta come condizione nell’appalto di lavori pubblici o nell’attuazione di piani urbanistici
Alla scoperta di un edificio Ecoabita
Dati tecnici
Aspetti tecnici |
Per i cittadini |
Per i tecnici |
|---|---|---|
| Climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria | L’edificio certificato dovrà consumare il 25% in meno dei limiti di fabbisogno energetico previsti dalle normative regionali e nazionali | |
| Trasmittanze termiche dell’involucro in condizioni invernali | Tutti gli elementi che delimitano il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani sprovvisti di impianto di riscaldamento devono essere ben coibentati | |
| Climatizzazione Estiva | L’involucro termico garantisce condizioni di comfort interno in estate attraverso idonee caratteristiche delle murature, ma anche grazie ad un basso fabbisogno energetico |
Caratteristiche prestazionali edifici esistenti ristrutturati
Aspetti tecnici |
Per i cittadini |
Per i tecnici |
|---|---|---|
| Climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria | L’edificio certificato dovrà garantire un consumo in inverno pari ai limiti normativi degli edifici nuovi | |
| Trasmittanze termiche dell’involucro in condizioni invernali | Tutti gli elementi che delimitano il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani sprovvisti di impianto di riscaldamento devono essere ben coibentati | |
| Climatizzazione Estiva | L’involucro termico garantisce condizioni di comfort interno in estate attraverso idonee caratteristiche delle murature, ma anche grazie ad un basso fabbisogno energetico |
Indice di prestazione energetica totale (EPi + EPasc) = -25% dei limiti regionali
Fabbisogno di energia per la climatizzazione estiva = buona (sfasamento > 10 ore e attenuazione dell’onda termica < 0,30)
Controlli: del progetto, in corso d’opera e a lavori ultimati, da parte del Comune anche avvalendosi di tecnici certificatori esterni
Raccomandazioni
Elementi opachi esterni: U<0,34 W/m2K
Finestre: Uw<1,7 W/m2K
Caratteristiche costruttive
• elevato isolamento termico degli elementi costruttivi esterni
• finestre termicamente efficienti
• contenimento dei ponti termici
• impermeabilizzazione adeguata dell’involucro
• alto rendimento nella produzione e distribuzione dell’energia termica per riscaldamento
• sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili
• massa d’accumulo termico elevata
• ricambio d’aria efficiente, eventualmente anche con recupero del calore
Come si ottiene la certificazione Ecoabita
Il procedimento della certificazione si articola in quattro fasi.
1. Sulla base dei dati di progetto (nel caso di un nuovo edificio) o da rilievo (per la ristrutturazione di un edificio esistente) si calcola l’indice di prestazione energetica dell’edificio
2. Contemporaneamente alla richiesta di permesso a costruire o DIA si richiede la certificazione energetica Ecoabita all’Ufficio tecnico del Comune in cui si realizza l’intervento (qualora questo abbia aderito alla Rete Ecoabita)
3. Il Comune, avvalendosi di tecnici certificatori accreditati all’interno dei corsi di formazione Ecoabita ed appositamente incaricati, effettua controlli del progetto, in corso d’opera e a lavori ultimati
4. Se i controlli, in ogni fase, dimostrano la corretta esecuzione di quanto dichiarato in sede di progetto, vengono rilasciati il certificato energetico Ecoabita e la targa riportante la classificazione energetica dell’edificio.
Nel Comune di Reggio Emilia la certificazione energetica Ecoabita è gratuita.
Scarica la "Guida rapida per proprietari, professionisti, Enti Pubblici" (pdf 344 KB)

