CONTRIBUTI DELLA PROVINCIA DI REGGIO
Avviso Pubblico 2007 (Det. Provinciale
n. 1314 del 21/12/2007)
Concessione di contributi per il miglioramento
dell'efficienza energetica degli edifici e installazione
di pannelli solari
AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI
PER IL MIGLIORMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA
DEGLI EDIFICI E L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI
(Det. n. 1314 DEL 21/12/2007)
La Provincia mette a disposizione 203.710
euro per i cittadini che intendono riqualificare
dal punto di vista energetico le proprie abitazioni.
Le misure di intervento per le quali è previsto
un contributo economico sono: sostituzione della
vecchia caldaia con caldaia a condensazione, isolamento
dell'involucro edilizio in riferimento a pareti
e superfici vetrate, installazione di pannelli
solari termici.
Il contributo provinciale è cumulabile con
l'incentivo statale che opera secondo il meccanismo
della detrazione irpef (55% dei costi sostenuti,
secondo quanto riportato in finanziaria 2008).
Viene quindi offerta una grande opportunità ai
cittadini che possono così far fronte all'aumento
del prezzi dell'energia investendo sul risparmio
energetico nelle proprie abitazioni.
L'avviso, oltre alla presente pubblicazione
on line, è affisso all'albo pretorio provinciale,
presso la Portineria di Palazzo Allende.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Energia - Servizio Ambiente
p.zza Gioberti, 4 - 42100 Reggio Emilia
Tel. 0522.444235 / 0522.444258
Fax. 0522.444248
CONTRIBUTI DAL COMUNE DI REGGIO EMILIA
CON IL PROGETTO ECOABITA CONTRIBUTI PER LA RISTRUTTURAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ESISTENTIIl Comune di Reggio Emilia compie un altro importante passo avanti in materia di risparmio energetico. A partire dal 18 Dicembre e fino alla metà del mese di Aprile 2008, sarà possibile partecipare ad un bando pubblico per la concessione di contributi per opere di isolamento delle superfici verticali e sostituzione di vetri semplici con doppi e tripli vetri e per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.
Il contributo iniziale da parte dell’Amministrazione Comunale, che opera in sintonia con gli incentivi introdotti dalla legge finanziaria, è pari a 60mila Euro e arriverà a coprire fino al 15% del costo complessivo degli interventi promossi. Per ottenere il contributo è necessario presentare la medesima documentazione richiesta per il 55% previsto dalla legge finanziaria. La combinazione dei due incentivi consentirà infatti ai richiedenti di sommare le agevolazioni e di ottenere così un notevole risparmio sui costi dell’intervento.
Il bando prevede, inoltre, grazie alla
collaborazione con enìa energia,
di attivare i meccanismi previsti dal protocollo
di Kyoto legati ai certificati bianchi,
il cui controvalore economico, verrà interamente
reinvestito in nuovi contributi pubblici
per la ristrutturazione energetica dell’esistente.
Per ogni informazione a riguardo, il Comune di
Reggio ha attivato lo sportello informativo Ecoabita,
all’interno del servizio edilizia privata
(Info: tel. 0522.456689 e www.ecoabita.it).
VISUALIZZA
IL BANDO
“La vera grande sfida per il futuro
- ha detto l’assessore comunale all’edilizia
e all’urbanistica Ugo Ferrari - è rappresentata
dalla riqualificazione energetica del patrimonio
edilizio esistente, in particolare di quegli
edifici, corrispondenti ad oltre il 90%
del totale, risalenti a prima del 1990
e dunque dell’entrata in vigore della
L10. Per questo il Comune di Reggio ha
definito un bando pubblico per l’erogazione
di incentivi economici, come una delle
azioni più innovative e significative
rivolte al settore, per attivare realmente
un mercato edilizio di maggiore qualità.
Grazie questo incentivo, sarà possibile
promuovere interventi per l’isolamento delle
superfici verticali, la sostituzione di vetri semplici
e l’installazione di pannelli solari. Il
contributo Comunale, corrispondente a circa il
15% del costo complessivo degli interventi, potrà sommarsi
al 55% previsto dalla legge finanziaria attivando
in tal modo una politica energetica fondata prioritariamente
sul contenimento della domanda, prima ancora che
sulla differenziazione dell’offerta. E’ infatti
grazie soprattutto a questo sforzo economico messo
in campo dal governo che riteniamo si possano finalmente
generare le condizioni per rendere conveniente
la riqualificazione energetica degli edifici, generando
nuove opportunità di lavoro, saperi, professioni
ed, ovviamente, risparmi economici alle famiglie”.

