Trend a impatto zero per abitare in modo sostenibile

La tendenza dell'impatto zero e di abitare in case concepite in modo sostenibile, non è una moda ma un vero stile di vita. Per adibire una casa con un concept sostenibile, occorrono interventi strutturali e adeguamenti degli impianti, come: infissi, la coibentazione dei tetti o la funzionale distribuzione delle fonti di riscaldamento. Questa visione presuppone la messa in pratica di una nuova cultura nelle abituali azioni. L'impatto zero è soprattutto uno stile di vita che bisogna reiterare con continuità e senza cali di concentrazione.

Non è un proposito da mettere nelle cassetto delle future intenzioni; è un comportamento virtuoso e collettivo che si compone di piccole pratiche e comportamenti di tutti i giorni, anche banali.
Successivamente si può attivare un'offerta luce e gas da fonti rinnovabili, ma che striderebbe se la stessa non fosse supportata con condotte virtuose e coerenti.

Come scegliere un'offerta da fonti rinnovabili

Utilizzando il comparatore dei prezzi intuitivo come quello che trovate al link: https://chetariffa.it/energia/luce, è possibile mettere a confronto tutte le offerte per il gas e luce provenienti dalle fonti energetiche rinnovabili, presenti sul mercato. Il sito è un ottimo punto di partenza per contribuire in maniera green alla salute complessiva del pianeta. Questa consapevole scelta orientata verso fonti energetiche rinnovabili, e non alle tradizionali alimentati con idro carburi tanto impattanti sul pianeta, dev'essere accompagnata anche da azioni quotidiane di economia domestica e gestione degli sprechi.

In tal senso ci può venire in aiuto la politica delle 4 "R": "ridurre" i bisogni non primari, "rifiutare" il superfluo, "riutilizzare" gli oggetti e i materiali ancora funzionanti e "riciclare" i rifiuti e ogni altro prodotto di consumo.

Come risparmiare energia

Oltre a scegliere l'energia prodotta con fonti rinnovabili, si deve vivere in casa in maniera sostenibile, adottando uno stile di vita consapevole alla tematica quotidianamente.

Per essere meno impattanti sull'effetto serra occorre partire dalle buone pratiche domestiche, gestendo al meglio le risorse, come l'acqua e la racconta e la differenziazione del rifiuto.

L'impatto zero si costruisce con le buone pratiche

Con piccole accortezze ogni giorno, mentre utilizziamo l'acqua per uso domestico, potremmo risparmiare quasi 8.000 litri a famiglia, semplicemente chiudendo un rubinetto mentre insaponiamo o laviamo le mani.

Differenziare il rifiuto correttamente, consente di avere materiali nobili che possono essere utilizzati per la genesi di nuova energia circolare, dove gli scarti diventano un valore aggiunto e non solo un costo da smaltire. Occorre semplicemente fare attenzione nella raccolta e nella differenziazione del rifiuto, isolando i materiali in modo opportuno.

Investire sull'efficienza degli impianti, come quelli domotici, consente di disperdere al minimo l' energia. La buona pratica di monitorare costantemente i punti luce attivi, spegnendoli quando non servono è consigliabile come: ciabatte, luci, led, spie TV, computer e lavatrici.

Progettare case eco compatibili

Una casa a impatto zero, è un'abitazione pensata e realizzata per migliorare la vita di chi vi abita e per essere meno inquinante possibile.

Gli spazi e i materiali utilizzati, vanno pensati per questo compito, dove tutte le componenti siano in grado di dialogare tra di loro, anche grazie all'innovazione della domotica. Gli investimenti sull'efficienza energetica, sono facilmente ammortizzabili sul medio termine, grazie al risparmio sulla bolletta che ne deriva, e anche per gli ammortamenti fiscali che lo stato favorisce e promuove.

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